Benvenuti nel nostro sito web

 

Se destinerete il Vostro 5 x mille con la dichiarazione dei redditi a "Voglio Vivere" c.f.  950 498 60 109 mi aiuterete a portare avanti la nostra battaglia senza costi aggiuntivi per le nuove iniziative che sto intraprendendo e che intraprenderò per il recupero dell'IRPEF ingiustamente trattenuto da IPSEMA.

Coloro che ci invieranno copia della prima pagina della dichiarazione dei redditi con il 5 x mille destinato a noi avrà diritto e precedenza a parteciapre alle nuove iniziative. 

Certa di una Vostra collaborazione in tal senso, Vi invio i miei più cari saluti.

 

RICORSO COLLETTIVO AVVERSO IPSEMA ed AGENZIA DELLE ENTRATE per OTTENERE il RIMBORSO di MIGLIAIA di EURO di IRPEF trattenuti illegalmente 

 

Dopo la grande risposta di partecipazione dei marittimi alla nostra Azione Nazionale Collettiva contro IPSEMA/INAIL/INPS presso il Tribunale di Roma, abbiamo deciso di proseguire in tale azione depositando altri ricorsi  per tutti quei marittimi che non hanno avuto la possibilità di unirsi a noi prima.

 

COME PARTECIPARE:

 

MODALITA ' E  DOCUMENTAZIONE

 

      L'importo per partecipare all' AZIONE COLLETTIVA è delle sole spese vive di 195 euro (la cifra in seguito potrebbe aumentare in caso di eventuali aumenti delle spese per i depositi).

Le firme devono essere LEGGIBILI per esteso (non sigle), devono essere in ORIGINALE e, possibilmente, in colore blu per distinguerle da eventuali fotocopie.
Il tutto per evitare eventuali rigetti da parte del Giudice 
 

1.  1 copia MANDATO x il Centro Nazionale Marittimi (con firma autenticata) (il codice IBAN del Centro lo metteremo noi (scaricare il modulo) 
 
2.  2 copie MANDATO x Avvocati (con firma autenticata) (non scrivere alcun nome di avvocato inseriremo noi al momento) (scaricare il modulo)

 L'autentica di firma può essere fatta presso qualsiasi ufficio Comunale o, se  a bordo, dal Comandante.

(La dicutura che il Comandante dovrà scrivere è la seguente: Attesto che la sottoscrizione di .............................. nato a ....... il ....... identificato mediante  (tipo di documento luogo e data rilascio) è stata apposta in mia presenza e che la stessa è autentica. Data.....   Timbro ........ Nome e Conome Comandante.................  Firma Comandante)

Per l'autentica, l'interessato deve firmare in presenza del pubblico ufficiale (Comandante o dipendente Comunale)

3.  1 copie dismissione mandato per eventuale sostituzione legali (non serve autentica) (scaricare il modulo)

4.  1 Modulo Adesione al C.N.M. per ricorso (non serve autentica)                                   (scaricare il modulo)

5.  2  fotocopie documento di identità e del Codice Fiscale (C.F. e documento di identità possono essere sullo stesso foglio e non servono autenticati)

6.  2 fotocopie CUD IPSEMA/INAIL dal 2004 al 2014 (quelli dell'Ipsema, non del datore di lavoro) (non serve autentica)

7.  2 fotocopie del dettaglio malattia IPSEMA/INAIL (relativi ai CUD sopra) (non serve autentica) Pratiche Inabilità che potrete scaricare agilmente dal sito dell'IPSEMA/INAIL:  https://japp.ipsema.gov.it:8443/IpsemaWeb/login.do (come certamente saprete, occorre inserire la user name e la password personale) relativi agli ultimi 10 anni d'imposta (dal 2003 al 2013)       

     fac-simile  

   

  8. 2 fotocopie del libretto di Navigazione della Marina Mercantile Italiana, tutto il libretto dal 2004 fino all'ultimo imbarco (solo pagine con gli imbarchi, sbarchi, foto, dati anagrafici - non servono i corsi o quant’altro) oppure l'Estratto Matricola (non serve autentica)

  9. copia bonifico per spese azione collettiva 195 euro (non serve autentica)

 10. 1 busta affrancata - posta prioritaria (sarà nostra cura inviarVi la tessera di adesione al ricorso contro IPSEMA del Centro Nazionale Marittimi).

 11.      Coloro che desiderano recuperare anche le somme pagate in più perché andate a far cumulo nella dichiarazione dei redditi, dovranno inviarci la seconda e la quarta pagina - dove ci sono i redditi - sempre a partiere dal 2004 fino al 2014 e solo gli anni in cui sono stati dichiarati) sempre in duplice copia (non serve autentica)

Vi c3iediamo cortesemente di inviarci tale documentazione già suddivisa in 2 fascicoli inseriti in 2 di quelle buste trasparenti con foratura per classificatore. Ogni busta dovrà contenere:

1  copia documento identità e codice fiscale
1  copia CUD con allegati i relativi dettagli malattia
1  copia libretto navigazione o estratto matricola
1  copia dichiarazione dei redditi (facoltativo)

In una terza busta trasparente con foratura inserire tutti i mandati, l'adesione, la dichiarazione, la fotocopia del bonifico e la busta affrancata.
 
Vi ringraziamo per la collaborazione che ci eviterà un lunghissimo ed estenuante lavoro per il controllo e la preparazione delle pratiche permettendoci di accelerare i tempi di deposito in Tribunale.
 

Coordinate bancarie per fare il bonifico:

UniCredit Banca     

Intestato a  C.N.M. -  di Anna Massone 

IT 08 P 02008 01454 000102000343

I documenti devono essere spediti per raccomandata con ricevuta di ritorno a CENTRO NAZIONALE MARITTIMI Via  Rimassa 70-4   16129  Genova
Se allegherete una busta affrancata (posta prioritaria), sarà nostra cura inviarVi la tessera del Centro Nazionale Marittimi.

 

I LEGALI CHE COLLABORANO CON NOI PER IL RICORSO IPSEMA/INAIL NON SONO SOLO AVVOCATI MA ANCHE DOCENTI UNIVERSITARI PREPARATI IN MATERIA
 

Cari Marittimi,

abbiamo saputo che c'è qualche furbetto o furbetta che si spaccia per noi, VOGLIO VIVERE e ANNA MASSONE, facendo credere che personalmente sono stata nella loro città per un incontro con i marittimi.

NULLA DI PIU' FALSO!

Loro scopo è farsi versare ben 300/800 euro a marittimo per una inesistente adesione al nostro ricorso.

NON SIAMO NOI e tanto meno la sottoscritta ANNA MASSONE.

Inoltre la nostra quota per fare il ricorso contro IPSEMA per il recupero degli ultimi  10 anni di Irpef ingiustamente trattenuto + quanto è andato a far cumulo + interessi di legge, è di soli 195 euro.

Personalmente ho fatto incontri coi marittimi solo in Sardegna ed a Genova, mai in altre regioni.

Marittimi della Campania, Puglie, Basilicata, Calabria, Sicilia, Abruzzo non seguite chi si presenta a nostro nome: E' UNA TRUFFA! Metteteci al corrente se ne venite a conoscenza.

Aiutateci a tutelarvi dai furbetti.

Contattateci e saremo lieti di darVi tutte le informazioni necessarie.

Un caro saluto a tutti.

Anna Massone

Tel. 010 5958259 o 339 7518137

www.marittimi.org

www.vogliovivere.org 

 

Il Centro Nazionale Marittimi non potrà partecipare personalmente alla fiaccolata, che si terrà questa sera alle ore 18 a Torre del Greco a favore dei marittimi a causa dei chilometri che li separano ma la Presidente Anna Massone invia loro un messaggio:

 “Sarò vicina a Voi col Cuore e camminerò al Vostro fianco durante la fiaccolata in sostegno di tutti i Marittimi ormai dimenticati dalle istituzioni”.

 L’appuntamento è a Palazzo Vallelonga ore 18 (Tore del Greco)

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Una sentenza non fa legge.
 - CENTRO NAZIONALE MARITTIMI

Per ulteriori informazioni visitate anche il nostro sito (cliaccare sulla foto)
www.vogliovivere.org

(cliccare sulla foto)

Ricorso marittimi

Ricorso collettivo Ipsema www.marittimi.org tel. 0

 

 

Una sentenza in cassazione non fa legge

Non aspettiamo che cambi la legge
 - CENTRO NAZIONALE MARITTIMI
TEL. 010 5958259       393 9013198

Centro nazionale per la tutela di marittimi e persone viaggianti: ADERISCI

Informazione a tutti i marittimi italiani, al personale viaggiante e a tutte le compagnie di navigazione: è finalmente attivo l’unico Centro Nazionale per la tutela dei Marittimi che si occupa di tutti gli argomenti inerenti al posto di lavoro, alla sicurezza, ai diritti degli equipaggi e del personale viaggiante (passeggeri compresi).
Le finalità del C.N.M. saranno quelle di monitorare l’occupazione dei marittimi italiani vigilando sull’impiego ingiustificato del personale extracomunitario lasciando a “terra” chi dovrebbe essere impiegato con regolare ingaggio; verificare se le chiamate dei vari armatori avvengano realmente tramite e presso l’Ufficio di collocamento “Gente di Mare”, attivo in tutte le Capitanerie di porto, assicurandosi che le stesse non vengano eseguite in sedi a ciò non espressamente preposte.
Aprire le contestazioni contro l’ex IPSEMA chiedendo, nelle sedi opportune, il rimborso (dall’anno 2000 ad oggi) di tutte le ritenute ai fini IRPEF illegittimamente effettuate (in veste di sostituto d’imposta) sui contributi assistenziali (indennità per inabilità al lavoro in testa) in favore dei marittimi imbarcati.
Monitorare le navi per controllare i veri livelli di sicurezza, in difesa dell’integrità fisica dell’equipaggio che purtroppo, statistiche alla mano, viene spesso messo in secondo piano, in un’ottica vergognosa di “risparmio”, con dotazioni personali inadeguate e non conformi (cuffie con basso grado di protezione, senza distinzione tra chi lavora in coperta e chi lavora in macchina), tute di bassa qualità, scarpe che si scollano o fanno bruciare i piedi, guanti inidonei al tipo di lavoro da svolgere, caschi vecchi senza cinturini parasudori, flash portatili con scarsa luminosità ecc.
Verificare, altresì, se all’equipaggio venga garantito il reale rispetto delle fasce di riposo, se usufruiscano delle franchigie dettate dai regolamenti (con l’uso di lance o altri mezzi di raggiungimento alle banchine); in caso contrario verificare i motivi di mancata fruizione delle franchigie da parte dell’equipaggio e controllare che vengano retribuite le mancate franchigie come previsto per legge.
Verificare che gli allievi ufficiali non vengano impiegati quali sostituti a “costo zero” (o quasi) di figure a ruolo equipaggio.
Richiedere che il sottoufficiale elettricista diventi a pieno ruolo Ufficiale (come già avviene per il personale extracomunitario) con tutti i benefici di grado e di retribuzione legati al ruolo.
Garantire il numero minimo di personale italiano a bordo, controllando tutte le navi in navigazione oceanica.
Legare il mondo della scuola alla preparazione del mestiere marittimo tramite “stage” di formazione e la creazione di scuole professionali, che sappiano frapporsi al regime di monopolio instaurato da accademie di recente istituzione, le quali pare aprano la strada a pochi e non a tutti.
Difendere il marittimo e il passeggero da abusi di potere e da logiche di mercato, che, negli anni, hanno finito col prevalere sulle politiche mirate alla difesa dell’equipaggio, da intendersi come bene primario della Compagnia di navigazione.
Formazione di una statistica reale, a disposizione di tutti i marittimi, i quali devono poter sapere quali navi battenti bandiera italiana e in doppio registro utilizzano personale extracomunitario, e ne giustificano, poi, il reclutamento con la classica scusa “non troviamo più nessuno”.
Redigere una classifica delle navi più sicure e chiedere che venga previsto un surplus di paga in favore di chi viene imbarcato su navi a rischio, perchè dirette in zone ostili (interessate cioè da fenomeni di pirateria) o teatro di guerra.
Richiede l’istituzione di un giro di controllo periodico sulle navi per compiere una scrupolosa verifica sul rispetto delle norme dettate in materia di sicurezza del personale viaggiante e dell’equipaggio. E’ fondamentale che il privato e l’equipaggio sappiano come muoversi in tutta sicurezza a bordo e possano agevolmente verificare se la nave sia già stata segnalata (per problemi legati alla sicurezza) da qualche Port State Control o inserita nelle famose Black Lists internazionali.
Formare una lista dei disoccupati e inviarla a tutte le compagnie di navigazione per favorire l’occupazione della “Gente di Mare”. Fare pressione sui responsabili degli armamenti affinché forniscano le motivazioni dell’eventuale rifiuto al reclutamento in modo tale da poter inoltrare denuncia al Giudice del Lavoro, nel caso in cui le predette motivazioni appaiano ingiustificate o mal formulate.
Centinaia ad oggi le adesioni, unitevi anche Voi.
Attendiamo la vostra adesione ed iscrizione al nostro C.N.M., non sprechiamo altro tempo.
Telefonate al numero    010 5958259    339 7518137    
scrivete alla e-mail    cnm@vogliovivere.org
 
Unitevi a noi per riprendere i Vostri soldi trattenuti dall’ IPSEMA.